Predatori di invertebrati - Cypraea tigris

Cipraea tigris in acquario. Questo mollusco deve trovare posto in acquari spaziosi e con molte rocce su cui potersi muovere – foto e vasca Claudio Rebonato

Com’è noto a tutti gli appassionati d’acquariofilia marina, esistono alcune specie di pesci ed invertebrati (predatori di invertebrati) che sono “vietate” in un acquario marino di barriera: la loro indole li spinge a divorare coralli ed invertebrati in genere, talvolta spinti dalla fame, talvolta dalla curiosità.

Tra queste specie di pesci trovano posto le famiglie Balistidae (pesci balestra), Chaetodontidae (pesci farfalla e pesci angelo), Ostraciontidae (pesci palla, istrice e scatola).

Tra gli invertebrati, troviamo le stelle marine come Acanthaster sp. (corona di spine), Gasteropodi come Cypraea sp. e Cymatium sp, oltre ad alcuni granchi e qualche gamberetto.

La sorpresa più grande però, è quando uno dei vostri selezionatissimi animali, si trasforma improvvisamente dopo anni di quieta convivenza, in un divoratore d’invertebrati.

I seguenti esempi, sono tutti successi in quasi otto anni d’acquariologia marina all’interno delle mie vasche. Lo stesso fenomeno è accaduto ad altri acquariofili, sia italiani che stranieri.

Labroides dimidiatus
Inizierò con quello che mi ha fatto dannare di più: un piccolo Labroides dimidiatus. Per due anni ha vissuto pacificamente nella mia vecchia vasca e da un giorno all’altro ha iniziato a mordere sempre più violentemente le tridacne, causando in poco più di due settimane la morte di ben quattro di loro. Per catturarlo è stato necessario svuotare l’acquario. Ho ricevuto riscontro di questo comportamento da ben altri sei acquariofili.

Riccio Diadema
Ho potuto riscontrare che alcuni esemplari di ricci Diadema setosa, periodicamente ma soprattutto quando già grandicelli, sviluppano un appetito per le colonie di Xenia e di Montipora capricornis. Per ora, i danni riscontrati sono sempre molto limitati, quasi il riccio non distinguesse tra le alghe e la superficie del corallo.

Zebrasoma flavescens, Paracanthurus hepatus, Acanthurus lineatus
Per ben due volte in acquari diversi, due diversi esemplari di Zebrasoma flavescens, e nell’ultimo caso anche di Paracanthurus hepatus e Acanthurus lineatus, dopo parecchi mesi di convivenza pacifica con i coralli, si sono accaniti contro un bellissimo esemplare di Trachiphyllia radians, pizzicandolo di continuo ed impedendogli così di estroflettere i polipi.
I continui morsi hanno lacerato l’invertebrato: a malincuore ho dovuto toglierlo dall’acquario.

INFO ARTICOLO:

 

Gianluca Bin  

 

 ( 4 luglio 2002 )  

 

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