Una spiegazione potrebbe essere la seguente: di notte le difese immunitarie tendono ad abbassarsi e quindi favoriscono l’attività di batteri, virus e parassiti. Nel caso di questi ultimi c’è da rilevare che la staticità dei pesci durante il sonno favorisce il loro insediamento sul corpo del pesce.

Gli invertebrati, a differenza dei pesci, non degenerano quasi mai nell’arco di uno o due giorni. I pesci, invece, possono morire nell’arco di una notte, anche se il giorno prima sembravano vispi e affamati.

INFO ARTICOLO:

 

Alberto Scapini - Claudio Rebonato  

 

 ( 24 dicembre 2003 )  

 

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