Lima scabra

Lima scabra fissata su una roccia. – Foto e vasca Piero Padovan

La coloratissima Lima scabra vive solo nei mari caraibici, ma altri molluschi bivalvi del genere Lima sono presenti in tutti i mari temperati. Un po’ meno in quelli caldi.
Lima scabra è facile trovarla in zone del mare ombrose insieme alle spugne e ad altri invertebrati filtratori. Si fissa in piccoli anfratti, all’interno delle caverne, ogni tanto appesa a testa in giù e fissata sotto alcuni coralli duri.
Quando Lima scabra deve spostarsi sceglie sempre dei luoghi “strategici” dai quali può facilmente allontanarsi in caso di pericolo. E’ visibile anche a profondità maggiori, lungo i precipizi, quindi all’ombra di altri coralli che si sporgono in cerca di luce.
Lima scabra si sposta grazie alla spinta prodotta dal rapido sbattere delle valve, producendo anche un notevole rumore. Gradisce un debole movimento di corrente ed ama filtrare tutti quei piccoli organismi zooplanctonici che si lasciano trasportare dall’acqua. Lima scabra vivendo più in profondità, al buio, trova facilmente molto più plancton che nelle assolate acque superficiali piene di famelici predatori di plancton.

 

Lima scabra – osservazioni in acquario

Lima scabraLima scabra vive molto bene in acquari dall’acqua molto carica di residui organici. Per evitare che muoia lentamente di inedia è bene disporre di un refugium e/o somministrare del plancton direttamente o indirettamente.
Non è possibile scegliere in acquario una posizione: si sposterà da sola fino a quando non avrà trovato il luogo ideale. Dobbiamo limitarci a posizionarla in un area povera di luce e di corrente e ben in vista. E’ bene assicurarsi che non finisca troppo in profondità nella barriera corallina domestica.
Per ancorarsi al substrato, Lima scabra usa il bisso che in questo bivalve non è molto carnoso, ma è piuttosto sottile.
Lima scabra raggiunge una dimensione di 5 cm di lunghezza e 4 di larghezza: in natura gli esemplari adulti sono poco più grandi.
Le stelle marine sono per questi animali le più pericolose predatrici. Lima scabra andrebbe allevata solo insieme a invertebrati filtratori come Tubastrea e Dendrophylia ed eventualmente con pesci ago e cavallucci marini, al massimo con qualche grammide o epistognatus. Al contrario delle Tridacne è molto aperta anche di notte per la presenza di plancton e la scarsità della luce.
Lima scabra è piuttosto resistente e si adatta agli errori del principiante. Per verificare la sua vitalità si può controllare la crescita del bisso: se avviene normalmente, cioè si ci sono molti filamenti e si formano velocemente è un buon segno. Ma la conferma definitiva la possiamo avere grazie a un particolare oltre al colore rosso che deve essere vivo: quando è aperta la parte marginale del manto deve mostrare dei riflessi bianco-azzurro; più intensi sono, più l’animale è in forma.

INFO ARTICOLO:

 

Alberto Zucca  

 

 ( 26 dicembre 2003 )  

 

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Classificazione

Tipo

Mollusca

Classe

Bivalvia

SottoClasse

Pteriomorphia

Ordine

Pteroidea

Famiglia

Limidae

Nome inglese

Flame Scallop

Foto di

Alberto Zucca

Vasca di

Alberto Zucca

Data inserimento

26 dicembre 2003

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