Tridacna squamosaTridacna squamosa è un magnifico esemplare di animale marino. Il guscio sinuoso, ricoperto di grosse ed evidenti scaglie, non presenti invece sulle altre specie di tridacne, incute un aspetto quasi aggressivo a questo innocuo mollusco.
Le colorazioni del mantello più tipiche di Tridacna squamosa variano dal marrone striato o macchiato di giallo/ocra, al verde brillante.
Come tutti i bivalvi della famiglia delle Tridacne, anche Tridacna squamosa è ermatipica, ciò significa che il suo mantello contiene le alghe simbionti chiamate Zooxantellae, che producono energia per il sostentamento dell’animale ospitante.
A differenza delle specie più piccole come Tridacna maxima e Tridacna crocea, Tridacna squamosa si adatta molto bene anche ad illuminazioni moderate. Naturalmente, a profondità maggiori, l’animale deputerà una grossa parte del proprio nutrimento alla filtrazione di microrganismi sospesi nell’acqua, come plancton, batteri, larve, seasnow, ecc.
Le dimensioni di Tridacna squamosa raggiungono anche i 40cm, in un lasso di tempo di circa 5 o 6 anni, a seconda delle condizioni ambientali.
Il guscio squamoso è spesso macchiato da chiazze di alghe calcaree rosse e spugne insinuatesi tra le profonde scaglie, rifugio anche di lumache, piccoli crostacei ed altri microrganismi.
L’habitat naturale dove questo bivalve prolifica, è compreso tra i 5 ed i 20 metri di profondità circa, con un fondo corallino costituito da grossi scheletri di coralli, sui quali l’animale di adagia e fissa fin da piccolo, quando ancora in possesso del byssus adesivo, che poi perderà in età adulta, affidando il proprio assetto solamente al peso considerevole del proprio corpo, anche 15 e più kg.

 

Tridacna squamosa – osservazioni in acquario

Tridacna squamosa è forte e resistente anche a concentrazioni un po’ elevate di nitrati e fosfati. Naturalmente, come per ogni altro animale, esemplari giovani si adattano alla vita in cattività molto meglio.
Questi animali sembrano amare luce moderata, ma con un lento adattamento vivono bene anche con illuminazione intensa, ma sempre di fondo. E’ preferibile una corrente d’acqua moderata.
Come per le altre tridacne, anche per Tridacna squamosa un buon livello di calcio, stronzio e durezza carbonatica, sono indispensabili. La temperatura ideale per Tridacna squamosa deve mantenersi tra i 23 ed I 27 °C, fuori da questo range la crescita non avviene.

INFO ARTICOLO:

 

Gianluca Bin  

 

 ( 13 novembre 2002 )  

 

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Classificazione

Tipo

Mollusca

Classe

Bivalvia

SottoClasse

Heterodonta

Ordine

Veneroida

Famiglia

Tridacnidae

Nome inglese

Scaly Giant Clam

Foto di

Claudio Rebonato

Vasca di

Claudio Rebonato

Data inserimento

13 novembre 2002

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