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| Dardanus megistos (Red Hermit Crab)
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Dardanus megistos in azione sulle rocce |
| Tipo |
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Arthropoda |
| Classe |
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Malacostraca |
| Sottoclasse |
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Eumalacostraca |
| Ordine |
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Decapoda |
| Sottoordine |
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Pleocyemata |
| Famiglia |
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Diogenidae |
| Sottofamiglia |
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| Foto
di |
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Massaro Michele |
| Vasca
di |
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Massaro Michele |
| Data
inserimento |
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17-11-2002 |
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| Osservazioni in natura |
I campi per la classificazione completa di questa specie non sono disponibili in ZanclusBase. Eccola di seguito:
Tipo______________Arthropoda
SottoTipo_________Crustacea
Classe____________Malacostraca
SottoClasse_______Eumalacostraca
SuperOrdine_______Eucarida
Ordine____________Decapoda
SottoOrdine_______Pleocyemata
InfraOrdine ______Anomura
SuperFamiglia_____Paguroidea
Famiglia__________Diogenidae
Genere____________Dardanus
Specie____________megistos
E’ largamente presente in tutto l’Indo-Pacifico. Il carapace raggiunge una lunghezza di 10 centimetri; la lunghezza totale occasionalmente arriva fino a 30 centimetri. Di solito i maschi sono più grandi delle femmine. La specie è carnivora: è un predatore veramente aggressivo. Predilige per la sua alimentazione molluschi, echinodermi e vermi. Vive in zone impervie e profonde fino a 100 metri, in vari tipi di ambiente: in fondi sabbiosi tra le rocce o tra grandi colonie di coralli. Le specie di dimensioni più grandi sono diffuse in acque profonde, mentre le piccole abitano la parte alta del reef. Usa come abitazione moltissimi tipi di conchiglie; spesso predilige il Genere Turbo e Strombus. La colorazione di base del carapace, delle antenne e delle chele è rossa, coperta da numerosi punti bianchi ornati di nero. Non sono stato ancora identificate le differenze sessuali. Svein A. Fosså - Alf Jacob Nilsen, The modern Coral reef Aquarium Vol 3, Birgit Schmettkamp Verlag, Bornheim, 2000
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| Osservazioni in acquario |
Fortunatamente in commercio si trovano solo esemplari giovani e quindi relativamente piccoli. Infatti, questa specie, diventa ben presto molto difficile da gestire.
L’autore delle foto Michele Massaro scrive: I miei D. megistos sono stati introdotti in vasca la settimana successiva alla comparsa delle alghe diatomee marroni ed ora è trascorso un mese. Sono degli ottimi pulitori di rocce ed hanno passato tutte le fessure nonché rimosso le incrostazioni più tenaci, in questo modo però la limpidezza dell'acqua ne ha risentito. Ora che le alghe sono diminuite li nutro anche con una pastiglia a base di alga Spirulina alla settimana ma continuano a tenere puliti i vetri e la sabbia.
Dardanus megistos, come accennato sopra, data la mole che raggiunge da adulto, deve essere tenuto in acquari molto capienti, nutrito con pezzi di pesce e molluschi surgelati per soddisfare la sua dieta carnivora. Una dieta esclusivamente vegetale non fa parte della sua alimentazione. Solo rispettando le sue esigenze riusciremmo ad allevare la specie per molti anni. C.R.
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