Nidificazioni record per la Caretta caretta in Sud Africa: secondo uno studio condotto dal Wwf Sud Africa nella stagione 2005-2006, sono stati trovati oltre 2.000 nidi di questi rettili marini lungo 56 chilometri di costa a nord dell’area di KwaZulu Natal.
Secondo Richard Penn Sawers, capo del Green Trust Turtle Monitoring and Community Development Project del Wwf, si tratta del più alto numero registrato negli ultimi 43 anni. Anche i nidi della tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), specie molto più minacciata, sono in aumento con una media annuale di 70-80 nidi.
Uno dei fattori che hanno contribuito a questo successo è il Greater St. Lucia Wetland Park, area marina protetta e patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dove riescono a nidificare indisturbate. Altrove, soprattutto nelle zone costiere più povere, le popolazioni di tartaruga sono in declino per il consumo della carne e delle uova, o a causa della pesca accidentale nelle reti derivanti.
«L’obiettivo generale di questo progetto è conservare e gestire le popolazioni di tartaruga coinvolgendo le comunità locali nel loro monitoraggio, nella conservazione, nel turismo e nell’educazione» sottolinea Sawers. Questo comporta l’introduzione dell’ecologia fra le materie di studio dei programmi delle numerose scuole che si trovano nell’area interessata dal progetto. «La prossima sfida è quella di estendere la conservazione delle tartarughe alla costa del Mozambico» ha detto Simanga Mageba, che sta coordinando i 16 siti dello KwaZulu Natal dove avviene il monitoraggio. «Questi affascinanti animali sono fondamentali per il futuro delle persone che vivono qui».
Le tartarughe marine raggiungono la maturità sessuale tra i 15 e i 30 anni di età, e compiono periodicamente spostamenti anche di migliaia di chilometri per raggiungere i luoghi di riproduzione che in alcune specie sono gli stessi dove sono nate. Di solito la femmina si riproduce ogni 2-3 anni.
Secondo le stime del Wwf ogni anno circa 60 mila tartarughe marine finiscano catturate nelle attrezzature da pesca, e tra il 10% e il 50% di loro muoiono. Attualmente esistono sette specie di tartarughe marine che, nel complesso, sono presenti in tutti i mari del mondo. La tartaruga liuto è la più grande ed è in grave pericolo di estinzione, inclusa nell’appendice 1 della Cites e nella Lista Rossa dell’Iucn.
Sensibilissima all’inquinamento marino, è in pericolo per il disturbo e l’alterazione dei siti di nidificazione, le catture accidentali durante le attività di pesca e per l’ingestione di sacchetti di plastica galleggianti che scambia per meduse, base della sua dieta. |