Curiosando tra le vasche del negozio dove ero solito recarmi
durante il periodo dell'allestimento del mio acquario, un
giorno ho notato un'incredibile quantità di anemoni.
Erano tutti esposti in una torre ottagonale di cristallo realizzata
su tre piani: cerano 24 scomparti. Girando attorno a
questa "cattedrale di vasche" ho scorto una Cavernularia
(la stessa ritratta nella fotografia).
Visto che era arrivata in negozio insieme alle anemoni, pensavo
che si trattasse di qualche strana specie di invertebrato
urticante. Ero restio ad acquistarla: temevo che, una volta
inserita in vasca, potesse danneggiare gli altri ospiti. Ho
deciso allora di chiedere informazioni. Ho saputo così
che non si trattava di un organismo pericoloso ma di una curiosa
creatura: la Cavernularia obesa.
Generali
La Cavernularia obesa appartiene all'Ordine Pennatulacea e
alla Famiglia Veretillidae. Il corpo si differenzia dagli
altri Octocoralli perché la struttura è costituita
da un grande polipo primario alla cui base si trova un piede
- simile a quello delle anemoni - che l'invertebrato utilizza
per ancorarsi al fondo sprofondandolo nella sabbia. La parte
superiore del polipo primario costituisce la base per una
miriade di piccoli polipi secondari.
Il suo abitat naturale è costituito dai fondi sabbiosi
ai piedi del reef dove la corrente è minore e la luce
non è fortissima. Talvolta questi invertebrati vengono
anche osservati nelle acque basse e chiare delle lagune coralline.
A differenza di molti invertebrati marini da acquario, i tessuti
della Cavernularia obesa, benché presentino una tenue
pigmentazione, sono privi di alghe simbionti (Zooxanthellae).
Ciò significa che l'animale dovrà essere alimentato
direttamente con Fitoplancton e Zooplancton.
Molte persone sono contrarie ad ospitare in vasca invertebrati
che richiedono unalimentazione continua e regolare;
io ritengo invece che sia un piacere non solo per la ragione
che è gradevole osservare i suoi polipi chiudersi nel
tentativo di catturare il cibo ma anche perché aver
la consapevolezza di averla fatta crescere fin da quando era
piccolissima è una bellissima sensazione.
L'unica cosa della quale bisogna ricordarsi è di non
introdurre pesci attratti da organismi dotati di piccoli polipi
come il Chaetodon kleinii: ne banchettano volentieri.
Introduzione
in acquario
Non cè da spaventarsi se la Cavernularia giungerà
a casa grande circa un dodicesimo della grandezza osservata
nella vasca del negozio e con i polipi tutti retratti. Succede
la stessa cosa con quasi tutti gli invertebrati marini.
Dopo averla acclimatata con cura nellacqua della vasca
che la ospiterà, bisogna posizionarla sistemando il
piede sotto la sabbia e il tronco appoggiato su un sasso.
Va sistemata in una zona con scarsa corrente. Non ha particolari
esigenze di luce, anzi prefersice unilluminazione modesta.
Se la posizione è giusta e la vasca funziona a dovere,
il giorno dopo la troverete aperta e con i polipi estroflessi.
E probabile che trascorra la settimana successiva a
gonfiarsi e sgonfiarsi per incastrare il suo piede fra le
rocce sotto la sabbia. Una volta cresciuta può diventare
alta almeno 20cm esclusa la parte insabbiata.
Convivenza
La Cavernularia, almeno secondo la mia esperienza, non ha
particolari problemi di convivenza, se non con pesci come
il Chaetodon citato in precedenza o altri predatori o carnivori.
E' molto probabile che anche altre specie note come predatori
di polipi (Balistidae, Pomacantidae etc) non resistano alla
tentazione di morderli.
Compagni ideali, invece, sono tutti i pesci di taglia piccola
come Chrysiptera sp., Amphiprion sp., alcuni Pomacantidi e
Zebrosoma sp.
Alimentazione
La Cavernularia obesa va alimentata costantemente. Io la nutro
quattro volte la settimana. Il cibo preferito è costituito
dal Plancton e da tutti i piccoli animaletti che si riproducono
nel refugium. Grazie al refugium, linvertebrato trova
costantemente cibo anche se una o due volte alla settimana
io verso in vasca 0,4 mg di cibo fine (ad esempio Elos Svm).
Dalla confezione lo passo in una siringa senza ago da 10 ml.
Riempio la siringa fino alla tacca dei 0,7ml con l' acqua
dell' acquario facendo attenzione a non far uscire tutto il
mangime e la agito fino a quando i granellini di cibo liofilizzato
non si diluiscono nella poca acqua della siringa diventando
un pulviscolo grigio.
Quindi spruzzo questa miscela contro la Cavernularia che sembra
apprezzare molto il "servizio": i suoi polipi intercettano
i granellini di cibo e si chiudono all' istante per catturarli.
Può capitare talvolta che essa, dopo il pranzo, si
ritiri sotto la sabbia: non cè da preoccuparsi,
neppure se ci rimane per 2 o 3 giorni interi.
La Cavernularia a seconda del livello generale di alimentazione
aumenta o diminuisce il diametro del polipo primario (diciamo
che sembra più o meno grassa), di conseguenza anche
i polipi secondari sono più corti o più lunghi,
così come le cinque "appendici" che li compongono.
Per esempio se viene alimentata in modo eccessivo, il corpo
assumerà un forma un po' più alta e molto più
larga, di conseguenza i polipi estensibili fino a 3-4 cm risulteranno
corti fino a 1-2 mm e le cinque "appendici" minuscole,
in modo da dare la possibilità alla Cavernularia di
catturare meno cibo nell'acqua. Se invece l'invertebrato viene
mal nutrito, accadrà il contrario.
Problemi
Da 7 anni possiedo la Cavernularia e non ha mai dato segni
di sofferenza. Se si stacca dal fondo e inizia a gonfiarsi
lasciandosi trasportare dalla corrente, significa che qualcosa
non va: la sabbia potrebbe essere troppo spessa o troppo fine
(l' ideale è una pezzatura di 2-4mm), i valori dell'
acqua potrebbero essere inadatti o la temperatura troppo elevata.
L'ipotesi più probabile è che il fondo non sia
abbastanza alto, servono almeno 6 - 7 cm. In questo caso la
Cavernularia rischia di crescere deforme, il suo piede rimane
sottosviluppato e non è in grado di reggere il peso
del corpo. Finirà per sdraiarsi completamente scoperta
sulla sabbia e nel tempo andrà incontro a un deperimento
alimentare. Inizierà a gonfiarsi e sgonfiarsi per parecchio
tempo fino a quando comincerà un nuovo viaggio nell'acquario
in cerca di una sistemazione migliore.
In questo caso un rischio contro il quale conviene prestare
attenzione è che venga risucchiata contro la griglia
del filtro. Del resto, data la sua capacità di spostarsi,
non si può obbligare la Cavernularia a restare ferma
nella stessa posizione scelta da noi; comunque una volta trovato
un posto di suo gradimento, difficilmente cambierà
di nuovo zona.
Luglio 2002
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