Com'è noto a tutti gli appassionati d'acquariofilia marina,
esistono alcune specie di pesci ed invertebrati che sono "vietate"
in un acquario marino di barriera: la loro indole li spinge a divorare
coralli ed invertebrati in genere, talvolta spinti dalla fame, talvolta
dalla curiosità.
Tra queste specie di pesci trovano posto le famiglie Balistidae
(pesci balestra), Chaetodontidae (pesci farfalla e pesci angelo),
Ostraciontidae (pesci palla, istrice e scatola).
Tra gli invertebrati, troviamo le stelle marine come Acanthaster
sp. (corona di spine), Gasteropodi come Cypraea sp. e Cymatium
sp, oltre ad alcuni granchi e qualche gamberetto.
La sorpresa più grande però, è quando uno
dei vostri selezionatissimi animali, si trasforma improvvisamente
dopo anni di quieta convivenza, in un divoratore d'invertebrati.
I seguenti esempi, sono tutti successi in quasi otto anni d'acquariologia
marina all'interno delle mie vasche. Lo stesso fenomeno è
accaduto ad altri acquariofili, sia italiani che stranieri.
Labroides dimidiatus
Inizierò con quello che mi ha fatto dannare di più:
un piccolo Labroides dimidiatus. Per due anni ha vissuto pacificamente
nella mia vecchia vasca e da un giorno all'altro ha iniziato a mordere
sempre più violentemente le tridacne, causando in poco più
di due settimane la morte di ben quattro di loro. Per catturarlo è
stato necessario svuotare l'acquario. Ho ricevuto riscontro di questo
comportamento da ben altri sei acquariofili.
Riccio Diadema
Ho potuto riscontrare che alcuni esemplari di ricci Diadema setosa,
periodicamente ma soprattutto quando già grandicelli, sviluppano
un appetito per le colonie di Xenia e di Montipora capricornis. Per
ora, i danni riscontrati sono sempre molto limitati, quasi il riccio
non distinguesse tra le alghe e la superficie del corallo.
Zebrasoma flavescens, Paracanthurus
hepatus, Acanthurus lineatus
Per ben due volte in acquari diversi, due diversi esemplari di Z.
flavescens, e nell'ultimo caso anche di P. hepatus e A. lineatus,
dopo parecchi mesi di convivenza pacifica con i coralli, si sono accaniti
contro un bellissimo esemplare di Trachiphyllia radians, pizzicandolo
di continuo ed impedendogli così di estroflettere i polipi.
I continui morsi hanno lacerato linvertebrato: a malincuore
ho dovuto toglierlo dall'acquario.
Luglio 2002