L’acquario
di comunità: non solo “fritto misto”
Esistono due modi completamente diversi e contrapposti
per definire quello che è di gran lunga l’acquario
più diffuso nel mondo e, per la grande maggioranza
degli appassionati, il “primo acquario” con
cui ci si accosta a questo affascinante hobby: “acquario
di comunità” e... “fritto misto”.
Qual è quella giusta? Considerato un acquario per “principianti”,
richiede invece come presupposto una buona conoscenza generale
di pesci e piante e della loro ecologia. Ma è davvero
possibile assortire comunità di pesci ben equilibrate
e senza problemi di convivenza? Scopriamolo insieme
Angeli
tra i coralli: alla scoperta del genere Pomacanthus
Istituito da Lacépède nel 1802 e comprendente
una ventina di specie, il genere Pomacanthus rappresenta
un paradosso dell’acquariofilia marina: vi appartengono
pesci notissimi e frequentemente allevati, in realtà destinati
prevalentemente ad acquariofili esperti e motivati, in
grado di assecondarne le non facili esigenze. Un paradosso
accentuato dal fatto che si tratta spesso di pesci longevi
e apparentemente robusti, che solo sul medio e lungo
periodo soffrono per le non perfette condizioni di allevamento
Ogni
pianta al suo posto: scelta e collocazione della
vegetazione acquatica
Piante per lo sfondo, per il primo piano, per impreziosire
rocce e legni, piante protagoniste solitarie o di gruppo,
interamente o parzialmente galleggianti... Ce n’è per
tutti i gusti nell’ampia offerta della vegetazione
per l’acquario, ma prima di scegliere bisogna
avere le idee chiare sulla disposizione delle varie
piante nella
vasca, perché ogni specie ha una sua precisa
collocazione: non conoscerla può portare a un
insuccesso nella sua coltivazione, a problemi di convivenza
con le altre
piante o con gli stessi pesci. Ecco una piccola guida
per chi le idee chiare non ce l’ha
Stelle fra
i coralli: vi presentiamo gli Ofidiasteridi
Tra gli invertebrati che popolano il reef, le stelle
marine contendono a coralli e gamberetti il primato
della popolarità in
acquariofilia, grazie alla loro familiare e sempre
affascinante morfologia. In passato questi Echinodermi
erano relegati
al ruolo di “spazzini” nelle vasche dedicate
essenzialmente ai pesci corallini, oggi la diffusione
dell’acquario
di barriera li ha rilanciati come ospiti dalla complessa
e interessante biologia oltre che dalla livrea la
cui vivacità di
colore può surclassare quella dei coralli
più vistosi.
Non tutte, però, sono consigliabili
Coralli
di casa nostra: i Madreporari mediterranei
Solitarie o coloniali, le madrepore del Mare Nostrum
sono organismi strettamente imparentati con le
attinie, appartenendo
come queste all’ordine degli Antozoi. Della
trentina di specie di Madreporari identificate
nel Mediterraneo,
alcune stupiscono per le magnifiche e sgargianti
colorazioni e da tempo vengono allevate in acquario,
sebbene siano
in genere più complicate da gestire rispetto
a pomodori di mare & c. Entriamo nel mondo
di questi affascinanti coralli, alla scoperta dei
loro segreti e delle tecniche
per allevarli con successo
Le monografie de “Il
mio Acquario”: Corydoras
Acquario
climatizzato Teco Reef 12 “med” e “barriera” vanno
a braccetto!
Fra i numerosi, ottimi acquari presenti in
commercio, abbiamo scelto di testarne uno piuttosto
particolare,
caratterizzato
da un’inconsueta nicchia ricavata nella zona posteriore
della vasca e dall’innovativo climatizzatore incorporabile
che in essa trova posto. Per il Reef 12, recente prodotto
della tecnologia “made in Teco”, la prova è durata
circa sette mesi ed ha messo in evidenza ben
presto le tre principali caratteristiche
di questo acquario: affidabilità, versatilità e
praticità di gestione
Questione
di fondo: qual è il più adatto
in acqua dolce?
Il substrato rappresenta un elemento di fondamentale
importanza nell’ambito degli ambienti
naturali d’acqua
dolce, ed altrettanto lo è in acquario,
sia da un punto di vista strettamente “estetico” che
da quello della sua composizione, fondamentale
premessa per ottenere buoni risultati nella
coltivazione dei vegetali
acquatici. Preparare il fondo nel migliore
dei modi significa infatti garantirsi delle
ottime possibilità di
successo nella coltivazione delle piante
I
pitoni giganti, ingombranti ospiti da brivido
per il terrario
Allevare un Boide potenzialmente gigante
in terrario non è un’impresa
consigliabile a un terrariofilo in erba, nè a chi
dispone di poco spazio. In Italia la detenzione del pitone
reticolato e dell’anaconda verde è vietata
perché entrambi i rettili sono inclusi nell’elenco
delle “specie animali che possono costituire pericolo
per la salute e l’incolumità” (DM 19/4/96).
Esaminiamo allora gli aspetti legati alla biologia e all’allevamento
degli altri due “colossi”: il pitone
moluro e il pitone di Seba, il possesso dei
quali deve comunque
essere regolamentato da un documento CITES
(come per tutti i Boidi)
E inoltre
Grande
Concorso Fotografico “Il
Mio Acquario–Askoll” Tre grandi premi ai vincitori
più un premio sicuro a tutti i partecipanti! Come
fare per partecipare? Semplicissimo: mandateci la foto
del vostro acquario unita ai questionari che troverete
nella rivista debitamente compilati.
Su questo numero pubblichiamo foto e schede tecniche dei
primi acquari, alcuni davvero mozzafiato. Tutti i partecipanti
riceveranno gratis una confezione di mangime Nutrafin Askoll!
Al termine del concorso verranno assegnati i premi ai primi
tre acquari giudicati dalla nostra redazione più belli
e/o più interessanti tra tutti quelli che ci saranno
pervenuti: ai vincitori, un bellissimo acquario Ambiente
messo in palio dalla Askoll!
Acquariofilia & Dintorni Le
vostre domande, le notizie, le curiosità, i piccoli
trucchi del nostro hobby, i libri e i siti, le associazioni
e gli eventi: insomma, tutto ciò che... nuota nell'acquario!
All’interno, Alessandro Mancini e i suoi collaboratori
rispondono alle domande dei lettori sull’hobby dell’acquariofilia
e della terrariofilia.