In sintesi
Abbiamo due soluzioni per illuminare una vasca di barriera: le
tradizionali lampade al neon e i proiettori a bulbi HQI. Preferiamo
soffermarci solo sull'illuminazione con bulbi HQI. Questo sistema
(benché sul mercato ormai esistano lampade al neon di pari
qualità) alla fine sembra essere il più efficace
per ottenere dei buoni risultati con crescita rigogliosa dei coralli
duri.
Ha solo due controindicazioni: le lampade sviluppano molto calore
(e d'estate questo sappiamo quanto sia un problema per la vasca)
e un impianto ha costi ragguardevoli sia per quanto riguarda l'acquisto
che per il consumo di energia elettrica. Tuttavia la luce HQI
ha effetti straordinariamente simili alla luce solare e al pari
di questa è efficace per la salute e la crescita degli
invertebrati.
Nel dettaglio
HQI è una sigla in inglese che nell'uso corrente è
diventata sinonimo di lampade ad alogenuri metallici, ossia "metal
halide lamps".
Sotto questa sigla troviamo ormai una moltitudine di modelli.
Si distinguono per potenza e per temperatura della luce, misurata
solitamente in gradi Kelvin. La temperatura della luce è
una caratteristica fondamentale sia perché incide in maniera
diretta sulla salute dei coralli, sia perché cambia la
tonalità del colore della vasca. Teniamo presente che la
luce solare, in condizioni normali, ha una temperatura di colore
pari a 5.500 °K. Salendo a temperature più alte avremo
una luce più fredda (meno rossastra e più azzurrina)
che darà alla vasca un aspetto incredibilmente naturale.
In commercio per l'uso acquariofilo esistono lampade dai 5.000
ai 20.000 °K.
Prima di acquistare un impianto d'illuminazione, è bene
sapere quali specie di coralli si ha intenzione di inserire. Un'altra
caratteristica importante da tenere in considerazione è
la profondità dell'acquario.
Ecco uno schema dei più comuni sistemi d'illuminazione
con bulbi HQI:
| 150
w |
da 5.500
a 14.000 °K |
| 250
w |
da 6.000
a 20.000 °K |
| 400
w |
da 6.500
a 20.000 °K |
| 1000
w |
da 6.500
a 20.000 °K |
Per orientarci sulla potenza adeguata
dell'illuminazione teniamo presente questa formula: 1
litro = 1 watt
Una vasca da 300 litri, per esempio, necessita di almeno 300w
di potenza.
Ma molte variabili possono modificare la formula: la profondità
e le specie di invertebrati presenti in vasca. Facciamo un esempio.
Una vasca da 300 litri potrebbe avere diverse dimensioni:
| Lunghezza
in cm |
Larghezza |
Altezza |
Numero
di lampade |
| 150 |
50 |
40 |
2
x 150 w |
| 120 |
50 |
50 |
2
x 150 w |
| 100 |
50 |
60 |
1
x 250 o 400 w |
| 85 |
50 |
70 |
1
x 400 w |
Tutte le vasche di questa tabella
hanno una capienza lorda di circa 300 litri. Ma le variabili che
a noi interessano sono solo la profondità e la lunghezza.
Quest'ultima serve a determinare il numero di lampade necessarie
ad illuminare tutta la superficie dell'acquario. La profondità
ci è indispensabile per decidere la potenza.
Ora arriviamo alla terza variabile per determinare il tipo d'illuminazione
per l'acquario: quali specie di invertebrati vogliamo allevare?
Ecco un nuovo schema:
| A |
70%
coralli molli |
10%
pesci |
20% altri
invertebrati |
150 w o + |
| B |
70%
coralli duri |
10%
pesci |
20% altri
invertebrati |
250 w o + |
| C |
70%
coralli duri |
5%
pesci |
15% tridacne
e 10% altri invertebrati |
400 w o + |
Proviamo ora a sovrapporre i tre
sistemi di valutazione per la scelta dell'illuminazione in vari
esempi:
| Capienza
lorda dell'acquario = 300 litri |
| 120
x 50 x 50 |
Gruppo C |
1 x 400 w |
| 120 x 50
x 50 |
Gruppo B |
1 x 400 w |
| 120 x 50
x 50 |
Gruppo A |
2 x 150 w |
| 150 x 50
x 40 |
Gruppo C |
2 x 250 w |
| 150 x 50
x 40 |
Gruppo A |
2 x 150 w |
| 85 x 50
x 70 |
Gruppo A |
1 x 250 w |
| 85 x 50
x 70 |
Gruppo B/C |
1 x 400 w |
Una volta identificato il numero
di HQI necessarie e la loro potenza, dobbiamo scegliere quale
temperatura colore usare.
La temperatura colore della luce presente sulla sommità
dei reef è compresa tra i 5.500 ed i 6.500 °K. In acquario
questa luce tende ad avere un aspetto giallastro e meno realistico
dei 10.000 °K. Quest'ultima temperatura colore è l'ideale
per un acquario di barriera misto perchè con la sua
tonalità leggermente più blu e fredda, rende l'aspetto
della nostra mini barriera molto più naturale.
Alcuni acquariofili adottano lampade a temperatura colore di 15.000
o 20.000 °Kelvin che danno all'acquario una tonalità
fin troppo blu scura. In natura questa luce non si trova sul reef
di superficie ma oltre i 15 metri di profondità.
Le luci HQI sono carenti di uno spettro luminoso importante per
gli invertebrati: la luce blu attinica. Quindi accanto ai proiettori
HQI, dovremmo installare un tubo al neon superattinico di lunghezza
e wattaggio adatto alla vasca.
Quanto alle ore d'illuminazione, un fotoperiodo adeguato va dalle
8 alle 10 ore al giorno. La fase di accensione e spegnimento deve
essere graduale per simulare quanto più possibile l'effetto
alba/tramonto. In genere gli impianti sono dotati di un ballast
elettronico che consente un'accensione lenta dei bulbi HQI. Una
volta spente le luci, prima di una nuova riaccensione è
necessario aspettare che i bulbi si raffreddino.
Nelle ore notturne per simulare la presenza della luna e dare
ancora più naturalezza all'aspetto della vasca, è
possibile installare una piccola luce blu da 3/4watt. In commercio,
inoltre, esistono controller in grado di gestire l'intensità
luminosa di una piccola lampada in modo da riprodurre lungo l'arco
di un mese le fasi lunari. Si tratta di accessori costosi ma alcuni
ricercatori sostengono che, in natura, la successione delle fasi
lunari abbia un ruolo di rilievo nella crescita dei coralli.
(g.b.)
Dicembre 2002