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Il
filtro a fanghiglia, "Miracle Mud"
di Alberto Zucca |
Linventore, il dottor Leng Sy,
dice di essere un acquariofilo pigro e di aver ideato la fanghiglia
proprio per non doversi impegnare troppo nella manutenzione e
nella pulizia della vasca.
La
storia
Leng è giunto allinvenzione della fanghiglia parecchi
anni fa, ma non lha mai diffusa nè tanto meno brevettata,
perché riteneva che avesse ancora dei problemi. Solo di
recente è riuscito a produrre una miscela corretta per
lacquario marino. Inizialmente aveva testato diversi miscugli,
ognuno con pregi e difetti differenti, ma nessuno con le proprietà
di quello attuale. Ora il miracle mud è stato protetto
da brevetto.
Questo fango, era già famoso due o tre anni fa in America.
Solo da pochissimo tempo è reperibile anche in Germania.
In Italia, invece, è ancora quasi del tutto sconosciuto.
Nessun negoziante italiano sembra interessato a importarlo, nonostante
molti acquariofili lo chiedano con sempre più insistenza.
Il metodo
Sembra strano come una sabbia apparentemente normale possa compiere
così tante funzioni. Il metodo si basa sullazione
dei batteri aerobici e anaerobici contenuti nel fango e sulleffetto
delle alghe che vi crescono sopra.
In effetti sarebbe possibile inserire le alghe nella vasca principale,
ma le sostanze nocive che assorbono nel corso della loro vita
tornerebbero irrimediabilmente in circolo nellacqua per
vari fattori come lintervento dellacquariofilo che
le strappa periodicamente o di pesci fitofagi troppo golosi. Nella
vasca della fanghiglia (gli americani la chiamano semplicemente
Muds Tank cioè vasca del fango ) invece, le alghe
hanno la possibilità di svilupparsi in un ambiente pieno
di luce, utile per la loro fotosintesi, dove non saranno brucate
da qualche pesce o potate dal proprietario dell acquario.
Soprattutto cè da aggiungere che così facendo,
le alghe e gli invertebrati non entreranno in competizione per
lo spazio disponibile e per la zona più luminosa.
La fanghilia contiene una miriade di piccoli organismi e libera
nellacqua tutto il plancton che si sviluppa e gli elementi
traccia che solitamente non vengono reintegrati dall acquariofilo.
Lo schiumatoio
Prima di affontare la questione dello schiumatoio, dobbiamo distinguere
due casi: quello degli acquariofili che allestiscono una vasca
nuova e quello di coloro che applicano il Muds tank ad un
acquario già maturo.
Chi ha la fortuna di allestire una nuova vasca non ha la necessità
di aggiungere uno schiumatoio, dovendosi sviluppare un nuovo biotopo
totalmente nuovo e indipendente da qualsiasi altro filtro meccanico.
In questo caso basterà collegare il filtro a fanghiglia
allacquario.
Chi invece vuole provare questa nuova tecnica su un acquario già
avviato dovrà aspettare qualche settimana dallavvio
del filtro prima di attivare un lungo processo che durerà
almeno due mesi durante il quale lo schiumatoio verrà fatto
funzionare per periodi sempre più brevi, fino ad arrivare
al suo completo spegnimento.
In questo modo si ha la possibilità di adattare lentamente
lacquario e il filtro a sopportare un carico organico differente.
La
realizzazione del filtro
| 1. |
Scegliere un luogo solido dove
appoggiare la vasca: è possibile tenerla sotto l
acquario a mo di sump oppure come si fa per il refugium,
sistemandola accanto allacquario. In questo caso è
bene ricordarsi che la superficie dell'acqua deve trovarsi
ad un livello leggermente superiore a quella della vasca principale.
Se si opta per la seconda soluzione, è bene ricordarsi
che così facendo si ottiene anche il tanto amato effetto
rifugio.
N.B. : L allestimento della vasca riguarderà
infatti questo secondo metodo. |
| 2. |
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Cercare una vaschetta di adeguate dimensioni
(vedi la tabella sotto) così strutturata. Una parete
divisoria con altezza inferiore al bordo dell acquario
separa la vasca in due scomparti: uno grande e uno piccolo.
Questa parete è attraversata da qualche buco per
far passare l acqua; i buchi devono essere abbastanza
alti. Un raccordo passaparete (flangia) in pvc per non far
uscire lacqua contorna un foro di diametro maggiore
del tubo che porterà lacqua dentro la vaschetta
( es. 10mm e 35mm).
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Galloni
della vasca |
Pollici
del filtro |
Libbre
di
Miracle Mud |
Cambio
biennale
(50%) |
040 075
075 095
100 135
150 240
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24 x 10 x 12
30 x 12 x 16
36 x 12 x 18
36 x 16 x 18
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10
20
30
40
|
5
10
15
20 |
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| 3. |
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Procurarsi una pompa a immersione con
una portata compresa tra le 3 e le 5 volte il contenuto
dellacquario e unirla a un tubo pieghevole lungo abbastanza
per collegare la pompa sommersa al bordo del muds
tank.
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| 4. |
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Collegare al buco duscita un tubo
che riporterà lacqua in acquario. Per essere
sicuri è meglio stringerlo con uno stringitubo in
metallo.
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| 5. |
Procurarsi una lampada,
anche di pochi Watt, ma sufficientemente per far svolgere
alle alghe la loro funzione vitale. |
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| 6. |
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Riempire lo scomparto piccolo con bioballs
o ricci sintetici che rallenteranno la turbolenza dell
acqua e tratterranno i detriti più grossi che non
devono finire nella sabbia.
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| torna
sopra |
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| 7. |
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Riempire la vaschetta con acqua salata,
meglio se il 50 % di essa è quella dellacquario
a cui è collegata la muds tank, così
si evita di far arrivare nell acquario, una volta
accesa la pompa, acqua con valori chimici diversi e/o troppo
fredda per gli ospiti. Lasciare circolare lacqua per
il tempo necessario a far mescolare quella dellacquario
con quella nuova della Muds tank. Dopo circa mezz'ora
spegnere la pompa e lasciate fermare l acqua.
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Ecco
la sabbia ! |
| 8. |
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Come
si presenta il sacchetto che contiene il Miracle Mud. |
Comè
laspetto della tanto attesa sabbia magica. |
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| 9. |
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Assicurandosi che la pompa sia spenta,
versare la giusta quantità di Miracle Mud dentro
al filtro e aspettare che si sia totalmente depositata.
Si dovrà aspettare almeno 2 o 3 ore. Con la mano
o con qualche altro strumento spianare la sabbia nel Muds
tank affinché sia piatta e non presenti pendii o
avvallamenti; fatelo subito, non aspettate di poter vedere
attraverso la trasparenza dellacqua per fare questa
operazione altrimenti la sabbia si risolleverà come
quando è stata appena inserita.
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Ecco come
si presenta la sabbia magica appena inserita nel muds
tank |
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| 10. |
Eliminare tutte le particelle
galleggianti per evitare che finiscano nell acquario. |
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| 11. |
Ora la vasca è
piena d acqua e sabbia, la pompa è posizionata
in modo corretto e i tubi dell acqua sono al loro posto,
lilluminazione è accesa, sospirate e riposatevi. |
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| 12. |
Assicurandosi che il
fango si sia totalmente depositato, azionare la pompa a immersione.
Controllare che il getto d acqua non sollevi il fango;
se questo succede è meglio orientare di nuovo il tubo
dellacqua di entrata. |
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| 13. |
Lacquario ora funziona
senza problemi tecnici. Inserite qualche chilo di rocce vive
senza anemoni di vetro (Aiptasia) ma possibilmente colonizzate
da qualche organismo secondario. Consiglio di scegliere roccette
piccole ma non piatte e, se le cercate con qualche invertebrato,
sceglietele con quelli rari o strani così nella Muds
Tank potranno crescere grazie al plancton a disposizione. |
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| 14. |
Come è evidente
nelle figure sono stati inseriti alcuni ciuffi di Caulerpa
incastrati sotto le rocce. In seguito si propagheranno in
tutta la vaschetta. |
Muds
Tank: si sviluppa la vita
Appena completato il lavoro, si ha l'impressione che la fanghiglia
non sia viva. Ma soltanto dopo due giorni spuntano i primi segnali
di vita: i copepodi, gli amfipodi e gli echinodermi sono i primi
ospiti a far capolino. In seguito si vedranno anche parecchie
ascidie; dopo un po di tempo altri organismi sconosciuti
ma utili faranno la loro comparsa, dapprima in pochi esemplari,
poi sempre più numerosi: si sta creando leffetto
rifugio sopra accennato.
Cambiamenti osservati in acquario
Dopo circa nove mesi si può notare un incremento nella
crescita e nella pigmentazione dei coralli duri sps.
Un altro vantaggio è lapertura notevolmente sopra
la media dei polipi dei coralli. Una Xenia pulsante, almeno nel
mio caso, solo dopo una settimana ha quasi duplicato la lunghezza
dei polipi e anche la larghezza è maggiore. Ma anche gli
altri invertebrati si mostrano in perfetta forma.
Tutti noteranno che gli invertebrati privi di zooxantelle avranno
sempre qualche polipetto chiuso. Anche nelle colonie di polipi,
alcuni saranno sempre chiusi; questo è dovuto al plancton
che essi riescono a catturare nell acqua, infatti il carico
organico è maggiore. Ecco perché i coralli crescono
più velocemente rispetto ad altri acquari.
Anche gli invertebrati secondari e le incrostazioni sulle rocce
aumenteranno.
Evidente fin dai primi giorni è un miglioramento nella
colorazione dei pesci. Leng Sy assicura che pesci con i colori
ormai spenti provenienti da altri acquari sono stati immessi in
una vasca dotata di muds box e hanno recuperato il loro
brillante colore.
L'ideatore del filtro a fanghiglia sostiene inoltre che anche
che la malattia nota come Lateral Line Disease non si è
mai manifestata e pesci colpiti da essa, immessi in un acquario
con il filtro a fanghiglia, sono guariti.
Accorgimenti
Leng Sy non ha previsto né sabbia né altri materiali
per il fondale, però possono essere ugualmente inseriti
se si immettono in vasca anche organismi scavatori o che muovono
il fondale.
Se si imposta lilluminazione del filtro con un fotoperiodo
inverso a quello dell acquario, si può contrastare
labbassamento del pH notturno.
Dicembre 2002
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