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Quando allestiamo la nostra mini-barriera
corallina, dobbiamo sempre cercare di ottenere un sistema
basato sulla biodiversità ma allo stesso tempo molto
equilibrato, in grado cioé di funzionare in modo più
autosufficiente possibile.
Parte di quest'equilibrio è dato in natura da una serie
di animali spazzini quali, vermi, paguri, gamberetti, granchi,
oloturie, stelle, ricci, chiocciole ed anche pesci che con
la loro incessante azione, ripuliscono le zone di barriera
da organismi in decomposizione,residui di cibo, escrementi,
ecc.
Naturalmente, nella nostra piccola barriera corallina non
possiamo introdurre qualsiasi specie, dovremo quindi fare
una cernita di quanti e quali organismi spazzini far convivere
in uno spazio limitato.
La presenza di questi animali, oltre a mantenere la nostra
vasca di barriera più pulita da rifiuti organici, alleggerirà
notevolmente il nostro lavoro di pulizia dell'acquario.
Alcuni di questi "piccoli aiutanti", si trovano
già nelle rocce vive e si riproducono senza problemi
ad un ritmo molto veloce, naturalmente sempre che le condizioni
di vita in vasca siano ottimali.
Per quanto riguarda gli altri sarà invece nostro compito
acquistarli ed inserirli nell'acquario.
Ecco di seguito una lista degli organismi spazzini più
utili.
Crostacei
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Granchi.
Ne esistono migliaia di specie. Nella stragrande maggioranza,
si tratta d'organismi predatori. Alcune specie rimangono
di taglia piccola, altre anche in acquario diventano troppo
grandi e si trasformano in autentici killer pronti a predare
pesci e invertebrati. Le rocce vive che vengono introdotte
in acquario vanno controllate molto bene poiché
molto spesso al loro interno vi si trovano giovani granchietti
nascosti. Se nel corso dei mesi, o degli anni, qualche
esemplare comincia a crescere fuori misura (di solito
la sua presenza si evince solo ed esclusivamente dai "malanni"
provocati), è il caso di catturarlo.
Tra le specie esistono anche granchi simbionti dei coralli
e degli anemoni. Sono facilmente riconoscibili dalle loro
ridotte dimensioni e dal fatto che vivono sempre all'interno
dei loro ospiti. Non sono assolutamente pericolosi e devono
essere lasciati nel loro corallo o nel loro anemone.
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| Cymo sp.? |
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Paguri.
Tra le specie più diffuse in acquariologia cè
quella a zampe blu, Calcinus elegans, prevalentemente
fitofaga (si nutre di alghe) e quindi ottima ospite per
la vasca. Prima di inserire nel nostro acquario altre
specie di paguri, è meglio accertarsi che siano
innocui. Ricordiamo che specie di grosse dimensioni, pur
non di indole predatrice, possono provocare problemi.
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Gamberetti.
Le specie più diffuse sono Lysmata amboinensis,
Lysmata debelius, Stenopus hispidus. Se possedete una
vasca di grandi dimensioni potete inserire tutte e tre
le specie, cercando sempre di garantire loro rifugi diversi
dove potersi nascondere. Se lo spazio lo consente, meglio
inserire questi gamberetti in numero superiore a due,
tranne per gli Stenopus che, essendo muniti di grosse
chele e avendo indole territoriale, farebbero a pezzi
qualsiasi rivale escluso il/la compagno/a.
Oltre alla loro funzione di detrivori, i gamberetti della
specie Lysmata amboinensis e debelius, fungono anche da
pulitori dei pesci. Creano delle vere e proprie "stazioni
di pulizia" presso le quali, gli ospiti vertebrati
della vostra vasca sostano con piacere per farsi togliere
parassiti o frammenti di pelle morta. Esistono in commercio,
seppur molto di rado ed a prezzi notevoli, anche i gamberetti
della specie Lysmata wurdemanni. Sono autentici divoratori
d'Aiptasie, gli anemoni infestanti dai quali dovremmo
sempre mantenere pulito il nostro acquario.
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Stenopus
hispidus |
Lysmata
amboinensis |
Lysmata
debelius |
Oloturie
Per il loro aspetto, questi
invertebrati sono anche conosciuti come "cetrioli di
mare".Grazie alla loro continua azione di "mangiatori"
di sabbia, assicurano una costante pulizia del materiale di
fondo. In commercio possiamo trovare specie di colore nero,
rosso ed anche multicolore. Specie valide per il nostro acquario
sono Holothuria edulis, H. hilla, H. impatients e, in particolare,
H. pervicax.
Optare per questi strani e pacifici invertebrati, è
sempre una scelta corretta per la nostra piccola barriera
corallina. L'unica controindicazione è che, potenzialmente,
possono liberare sostanze tossiche, soprattutto dopo morti.
Tuttavia, per esperienza personale, ho potuto costatare che
dopo la morte di uno dei miei esemplari d'oloturia, nulla
è successo nella vasca da 1.150 litri, pur non rimuovendone
i resti, che naturalmente hanno nutrito vermi e gamberetti.
Meglio comunque prestare attenzione in vasche di dimensioni
medie e, senza dubbio, è meglio evitare di ospitarli
in vasche piccole.
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| Holothuria atra |
Holothuria edulis |
Echinodermi
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Stelle
marine. In commercio
i generi più diffusi sono Fromia e Linckia. E'
bene prestare molta attenzione a come si maneggiano durante
l'acclimatazione ed evitare di estrarre l'esemplare fuori
dell'acqua. Le stelle appartenenti al genere Fromia presentano
una livrea rossa o arancione, ma si possono trovare anche
bianche con reticoli rossi. Sono molto belle ma hanno
un'alta mortalità, soprattutto nelle prime fasi
dopo l'inserimento in vasca. Vanno introdotte solo ed
esclusivamente in acquari avviati da anni: solo qui possono
trovare di che cibarsi.
Linckia levigata è una bellissima e ricercata stella
blu. Purtroppo però ha una percentuale di sopravvivenza
pari quasi a zero, consiglio quindi di evitarne lacquisto,
così da scoraggiarne il commercio.
Simili alle stelle marine, ci sono poi le Ofiure che sono
più resistenti e caratteristiche: hanno un corpo
tondo e tozzo dal quale si dipartono cinque lunghi tentacoli
provvisti di file di setole. Da ricordare tra le specie
più facili da tenere la comune Ophiarachna incrassata.
Da evitare, invece, Protoreaster lincki. Il corpo è
bianco e rosso, coperto da escrescenze tozze. Si tratta
di uninstancabile predatrice di invertebrati lenti
o sessili.
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Fromia
indica |
Linckia
guildingi |
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Ricci
di mare. Sono degli
autentici "tosa-erba" non-stop. Più ricci
ci sono in vasca e più le rocce saranno pulite
da sedimenti ed alghe. La specie più diffusa è
Diadema setosum caratterizzata da lunghissimi aghi molto
fragili.
Oltre a questa, ci sono una moltitudine di altre specie
ad aghi corti od addirittura rasi, quasi tutte compatibili
con gli invertebrati.
Molto belli sono anche i ricci "matita" appartenenti
ai generi Eucidaris e Phyllacanthus. Talvolta, però,
pascolano su colonie d'ignari Octocoralli.
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| Echinometra mathaei |
Mespilia globulus |
Tripneustes gratilla |
Gasteropodi
Tra le specie più
diffuse vi sono molte chiocciole fitofaghe e quindi innocue,
ma ve ne sono anche alcune molto voraci che gradirebbero sicuramente
una cena a base di molluschi o di qualche piccolo pesce.
Tra questi ultimi generi troviamo le Cypraea spp. e Cymatium
spp. Ottima invece Cypraea moneta, instancabile mangiatrice
d'alghe. Sono ottime pulitrici d'alghe e detriti anche le
comuni chiocciole dei generi Turbo e Astraea.
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| Cipraea tigris |
Astraea tectum |
Policheti
Questi vermi si comportano da spazzini, soprattutto in giovane
età. Gli adulti, che possono raggiungere anche i 40
cm di lunghezza ed una larghezza di quasi un centimetro, potrebbero
invece causare problemi, poiché il loro maggiore fabbisogno
di cibo potrebbe portarli ad attaccare coralli molli. Palola
spp., in particolare, raggiunge dimensioni ragguardevoli (in
casi eccezionali fino ai due metri di lunghezza) e diventare
un serio problema per gli ospiti della vasca. Decisamente
meno pericolosi i policheti appartenenti al genere Eurythoe,
molto comuni in acquario. Non superano gli 8-10 cm.
Pesci
Come utili spazzini, tra
i pesci troviamo molte specie della famiglia dei Gobidi (ordine
Perciformes) come Valenciennea decora, V. parva, V. strigata,
Cryptocentrus spp. Questi animali infatti, passano tutto il
periodo diurno alla ricerca di residui di cibo, filtrando
la sabbia, quindi facendola entrare dalla bocca ed uscire
dalle branchie.
La presenza di questi pesci porta a grandi accumuli di sabbia
in zone nella vasca, è quindi sconsigliato il posizionamento
di coralli di fondo come Trachyphyllia spp., Fungia spp.,
Cynarina spp., poiché sarebbero continuamente coperti
dai granelli di sabbia corallina espulsi dalle branchie dei
gobidi.
Oltre ai pesci specializzati nella pulizia del fondo, c'è
una specie che ama invece "servire" gli altri pesci:
Labroides dimidiatus.
Si tratta di un piccolo pulitore che si avvicina ad esemplari
di altre specie anche di taglia molto più grande e
li aiuta a liberarsi da parassiti e frammenti di pelle morta.
L'unica avvertenza è di inserire in vasca un solo esemplare
di questa specie. Due si darebbero ad una lotta spietata fino
alla morte di uno dei contendenti.
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| Labroides dimidiatus |
Valenciennea puellaris |
Agosto
2002
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